Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Morte del padre naturale: ha diritto al risarcimento del danno non patrimoniale colui che era semplicemente concepito al tempo del sinistro? (Cass. Civ., Sez. III, sent. n. 5509 del 10 marzo 2014)

Il soggetto nato dopo la morte del padre naturale, verificatasi per fatto illecito di un terzo durante la gestazione, ha diritto nei confronti del responsabile al risarcimento del danno per la perdita del relativo rapporto e per i pregiudizi di natura non patrimoniale e patrimoniale che gli siano derivati.

Commento

(di Daniele Minussi)
La S.C. afferma il diritto (già negato dalla Corte d'Appello) al risarcimento del danno patrimoniale ed anche morale di colui che, al tempo del sinistro cagionato dal danneggiante, era stato semplicemente concepito, ma non ancora nato, in un certo senso anticipando la protezione giuridica di un soggetto che, a rigore, al tempo della condotta lesiva illecita, non poteva dirsi come esistente. Cfr., nello stesso senso, Cass. Civ., Sez. III, 9700/2011.

Aggiungi un commento