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Misure urgenti per la crescita del Paese. (DL 22 giugno 2012, n. 83, convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, L. 7 agosto 2012, n. 134)

E' stato convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, L. 7 agosto 2012, n. 134, il DL 22 giugno 2012, n. 83, recante "Misure urgenti per la crescita del Paese"
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Commento

(di Daniele Minussi)
Con decretazione d'urgenza e susseguente conversione in legge viene introdotta una miriade di disposizioni che interpolano, emendano, aggiungono contenuti normativi a testi di legge già vigenti.
Modificata la disciplina dell'IVA sulle cessioni di fabbricati, con l'estensione a cinque anni (e non soltanto a quattro) del termine entro il quale l'impresa può alienare il bene che ha provveduto ad edificare o ristrutturare assoggettando ad imposta sul valore aggiunto la vendita (e non già ad imposta di registro, con tutte le conseguenze del caso in riferimento alla mancata detrazione dell'IVA sugli acquisti).
Notevole, in tema di attività edilizia, la novellazione del T.U. 2001 n.380. Lo sportello unico diviene il centro di riferimento di una serie di attività che possono culminare nella acquisizione di atti di assenso all'esito di conferenze di servizi alle quali assumano parte plurime amministrazioni.
V'è peraltro da augurarsi che queste ultime si conformino ad una delle regole (peraltro già contenute in altri analoghi provvedimenti) della novella, che viene a codificare, con l'inserimento dell'art.9 bis al T.U. 2001/380, che "Ai fini della presentazione, del rilascio o della formazione dei titoli abilitativi previsti dal presente testo unico, le amministrazioni sono tenute ad acquisire d’ufficio i documenti, le informazioni e i dati, compresi quelli catastali, che siano in possesso delle pubbliche amministrazioni e non possono richiedere attestazioni, comunque denominate, o perizie sulla veridicità e sull’autenticità di tali documenti, informazioni e dati".
Va da ultimo rilevato come il decreto abbia apportato in materia di tutela ambientale non poche innovazioni. In tema di ricerca ed estrazione di idrocarburi (d.lgs 3 aprile 2006 n.152 art.6) è stato chiarito che, nell'ambito dei titoli abilitativi già rilasciati, possono essere svolte non solo le attività di esercizio, ma anche quelle di ricerca e coltivazione di giacimenti già noti o ancora da accertare. In tema di bonifiche di siti militari vengono introdotte deroghe ai limiti sulle concentrazioni-soglia delle sostanze tossiche (agevolando l'attività militare).

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