La servitù di passaggio costituita per usucapione ha natura volontaria e non coattiva. (Cass. Civ., Sez. II, sent. n. 18859 del 7 agosto 2013)
La servitù di passaggio costituita per usucapione ha natura di servitù volontaria, sicché, ai fini del relativo acquisto, è irrilevante lo stato di interclusione del fondo, dovendosi prescindere dai requisiti per la costituzione ed il mantenimento della servitù di passaggio coattivo, desumibili dagli artt. 1051, 1052 e 1055 c.c., che regolano detto istituto.