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Effetti preclusivi del giudicato di condanna al rilascio del bene nel procedimento divisionale. (Cass. Civ., Sez. III, sent. n. 10850 del 16 maggio 2014)

Qualora in un giudizio di divisione ereditaria un condividente, a seguito dell'assegnazione di un immobile ad altro condividente, sia stato condannato al rilascio del bene in quanto da lui goduto, il giudicato formatosi sulla condanna al rilascio per effetto dell'attribuzione del cespite, gli preclude la possibilità di far valere come ragione di opposizione alla pretesa di rilascio esercitata dal condividente assegnatario l'esistenza di un proprio godimento iure locationis sul bene, in quanto essa avrebbe dovuto allegarsi nel giudizio divisionale.

Commento

(di Daniele Minussi)
Nel caso in esame era si era ormai formato il giudicato relativamente al diritto di una delle parti di ottenere il rilascio del bene: inutile pertanto l'allegazione di un titolo (quale una locazione del bene) che, pur inconferente rispetto alla divisione ereditaria, avrebbe dovuto comunque esser fatto valere nel giudizio divisionale.

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