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Coppia omosessuale e genitorialità adottiva: il contraddittorio va esteso ad entrambi i partners. (Cass. Civ., Sez. I, sent. n. 14987 del 16 giugno 2017)

Laddove l’atto di cui si chiede il riconoscimento con la trascrizione all’anagrafe italiana riguardi la titolarità congiunta dello status genitoriale da parte di una coppia formata da persone dello stesso sesso nei confronti di un minore dichiarato figlio adottivo di entrambi sulla base di un titolo giudiziale estero, la domanda proposta è fondata su di un atto che attribuisce al minore uno status bigenitoriale: ne consegue che deve ordinarsi l’integrazione del contraddittorio nei confronti dell’altro partner indicato come genitore nel titolo giudiziale in contestazione, la cui peculiarità consiste proprio nel fatto che la genitorialità adottiva viene riconosciuta congiuntamente e contestualmente a due partner di una coppia omoaffettiva.

Commento

(di Daniele Minussi)
Quando il bimbo ha due babbi...Il nodo è quello della possibilità di trascrivere in Italia l'adozione di minore già decisa all'estero. Nella fattispecie veniva in considerazione l'adozione di due partner uomini. Esclusa la possibilità (a differenza di quanto disposto con Cass. 12962/2016) di applicare l'art.44 lett. d) della l. 1983/184, in quanto qui si è richiesto il riconoscimento di uno status di genitore risultante da un titolo giudiziale straniero, ciò che risulta possibile soltanto all'esito dell'integrazione del contradditorio.

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