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Cass. Civ. sez. II, n. 13338/2003. Vendita di porzioni di immobile escluse sulla base della planimetria allegata. (Cc, articoli 1470, 1537 e 1538)

In caso di vendita di immobile e di sua individuazione sulla base della planimetria allegata all'atto, è irrilevante, ai fini di ritenere trasferita la proprietà anche di altre porzioni espressamente escluse dalla vendita sulla base della detta planimetria, sia invocare che l'immobile era stato venduto nello stato di fatto in cui si trovava, sia che trattavasi di vendita a corpo e non a misura.

Commento

La Cassazione viene a valorizzare, ai fini della esatta individuazione del bene oggetto della vendita, il riferimento all'elaborato planimetrico allegato.
Rimane da chiedersi che cosa ne è, seguendo l'orientamento che qui si commenta, delle porzioni strettamente pertinenziali rispetto al bene venduto, tuttavia non rappresentate graficamente nella planimetria. Sembra difficile, quando esse non possiedano una autonoma fruibilità, sostenere che le stesse rimangano di proprietà della parte venditrice (si pensi al ballatoio ovvero al minuscolo orticello il cui unico accesso possa intervenire da uno dei locali venduti).

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