Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Cass. Civ., Sez. III, n. 2033 del 29 gennaio 2010. Carattere perentorio del termine fissato con il provvedimento di proroga per il compimento dell'inventario

In tema di accettazione dell'eredità con beneficio d'inventario,la proroga del termine per il compimento dell'inventario, prevista per il chiamato che è nel possesso dei beni dall'art. 485, comma I, c.c., e richiamata nell'art. 487 c.c., può essere concessa una sola volta, sicchè ha carattere perentorio il termine fissato con il provvedimento di proroga.

Commento

(di Daniele Minussi) Mentre la misura massima di tre mesi della proroga del termine è normativamente prevista dall'art. 485 cod.civ., non altrettanto è a dirsi in relazione all'unicità del provvedimento di proroga.
Cosa dire di una proroga concessa per un solo mese quando sussistano gravi motivi che potrebbero indurre alla concessione di un'ulteriore lasso temporale comunque per un periodo inferiore al termine di legge?

Aggiungi un commento