Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Cass. Civ., sez. II, n. 7043/2008. La natura del suolo determina il carattere privato o condominiale del bene che sorge su di esso.

Al fine di stabilire l'appartenenza, in proprietà comune o esclusiva di un condomino, di un manufatto, occorre verificare la natura condominiale o meno del suolo su cui esso sorge, salvo l'esistenza di un titolo contrario e tenuto conto sempre della destinazione delle opere effettuate.

Commento

La stanza posta sopra un vano scala costituisce prolungamento ideale dei muri maestri oppure va considerata alla stregua di un lastrico solare (con la conseguenza che, ove questo sia in uso esclusivo di uno solo dei condomini, il criterio di riparto delle spese per la manutenzione sia difforme rispetto a quello proporzionale millesimale)?

Aggiungi un commento