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Cass. Civ., Sez. II, n. 5733 del 10 marzo 2011. La visibilità e permanenza delle opere destinate alla servitù deve essere tale per tutto il tempo di maturazione del termine ad usucapionem.

L'acquisto per usucapione della servitù apparente, la sola possibile, ai sensi dell'art. 1061 c.c. presuppone, oltre all'esercizio del corrispondente possesso, anche che le opere visibili e permanenti obiettivamente destinate a tale esercizio siano esistite ed abbiano avuto tale destinazione per tutto il tempo necessario ad usucapire, così che per l' usucapione di una servitù di passaggio, non basta provare il decorso del tempo necessario per la usucapione e l'esistenza di un sentiero, ma è necessaria anche la dimostrazione che questo sin dall'inizio del ventennio necessario al possesso avesse i requisiti della visibilità, permanenza e specifica destinazione, potendo, altrimenti, il requisito dell'apparenza essere insorto più o meno di recente e non essendo, perciò, sufficiente a sorreggere il possesso ad usucapionem esercitato prima del suo venire in essere.

Commento

(di Daniele Minussi)
La pronunzia pone in luce come il requisito della apparenza debba essere indispensabilmente "coperto" dal ventennio.

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