Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Cass. Civ., sez. II, n. 5028/2007. Relatio formale e determinabilità dell'oggetto del contratto.

Perché l'oggetto di un contratto formale sia determinato o determinabile gli elementi idonei a identificarlo devono risultare da atto scritto o, comunque, dallo scritto devono risultare dati oggettivi idonei a non lasciare dubbi sull'identità di esso. Qualora, inoltre, il contratto faccia riferimento a una planimetria allegata questa, oltre a essere sottoscritta dalle parti, deve essere espressamente indicata nel contratto come facente parte integrante del contenuto dello stesso.

Commento

Gli elementi essenziali di un contratto contrassegnato dal formalismo ad substantiam non possono essere oggetto di una determinazione extratestuale, a pena di nullità dell'atto negoziale, nullità indotta dal difetto del requisito della forma, la quale deve necessariamente investire ciascuno dei predetti elementi.

Aggiungi un commento