Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Cass. Civ., sez. II, n. 4435/2009. Attribuzione di usufrutto generale e istituzione di erede.

La disposizione testamentaria di attribuzione dell'usufrutto generale sui beni, sia mobili sia immobili, costituisce istituzione di erede e non di legato.

Commento

La pronunzia assume in considerazione l'antico problema della natura giuridica della disposizione testamentaria con la quale il testatore abbia a disporre lasciando al beneficiato l'usufrutto generale vitalizio dei propri beni. In contrasto con l'opinione della prevalente dottrina, secondo la quale la natura temporanea dell'usufrutto sarebbe da qualificare in chiave di legato e non già di attribuzione a titolo d'erede, la S.C. fa leva sulla ratio dell'art.588 cod.civ. per affermare quest'ultimo esito interpretativo.

Aggiungi un commento