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Cass. Civ., sez. II, n. 13876/2005. Pronuncia di risoluzione della donazione per inadempimento dell'onere da parte del donatario.

Nella controversia promossa a norma dell'articolo 793, ultimo comma, del Cc, per conseguire una pronuncia di risoluzione della donazione per inadempimento dell'onere da parte del donatario, deve escludersi che il giudice, qualificando il contratto come a prestazioni corrispettive, possa rilevarne lo scioglimento, ai sensi dell'articolo 1456 del Cc, in conseguenza di clausola risolutiva espressa, atteso che tale ultima pronuncia, di carattere dichiarativo e non costitutivo, è riconducibile a un'azione diversa, per presupposti, caratteri ed effetti.

Commento

Il nodo è quella della messa a fuoco della reale natura giuridica della donazione alla quale fosse stato apposto un modo il cui inadempimento sia stato previsto dal donante come causa di possibile risoluzione della liberalità. Soprattutto quando il contenuto dell'obbligazione modale venga a favorire il donante ardua può essere la distinzione con un vero e proprio contratto a prestazioni corrispettive.

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