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Cass. Civ., Sez. I, n. 3345/2010. Prelazione e trasferimenti della partecipazione sociale a titolo gratuito

Non viola il divieto dei patti successori, posto dall'art. 458 c.c., la clausola statutaria di una società a responsabilità limitata che, nel caso di morte del socio, preveda il diritto degli altri soci di acquistare la partecipazione posseduta dal de cuius versando agli eredi il relativo controvalore, da determinarsi secondo criteri stabiliti dalla clausola stessa.

Commento

(di Daniele Minussi) Il provvedimento della Corte milanese non può che essere condiviso, dal momento che l’istituzione di un trust liquidatorio ha quale effetto costante l’approntamento di regole divergenti rispetto a quelle poste in defettibilmente dall’ordinamento nell’ipotesi del sopraggiungere di uno stato di decozione dell’impresa.

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