Azione di rivendicazione. Onere della prova. (Cass. Civ., Sez. II, ord. n. 32446 del 12 dicembre 2025)
In tema di azione di rivendicazione, ai fini della probatio diabolica gravante sull’attore, tenuto a provare la proprietà risalendo, anche attraverso i propri danti causa, fino all’acquisto a titolo originario, ovvero dimostrando il compimento dell’usucapione, non è sufficiente produrre l’atto di accettazione ereditaria, che non prova il possesso del dante causa, né il contratto di acquisto del bene, che non prova l’immissione in possesso dell’acquirente