Applicabilità delle norme di ermeneutica contrattuale agli atti unilaterali. Riconoscimento di debito. (Cass. Civile, Sez. III, ord. n. 1879 del 27 gennaio 2025)
Le norme sull'interpretazione dei contratti si applicano, nei limiti della compatibilità, anche ai negozi unilaterali. La ricerca dell'intenzione soggettiva si riferisce esclusivamente alla volontà espressa dal dichiarante e non a quella del destinatario delle dichiarazioni. In mancanza di elementi chiari, l'atto non può essere considerato come riconoscimento, anche solo implicito, di debito.