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Vincoli idrogeologici e difese fluviali



Grande rilevanza occorre attribuire al problema dei vincoli idrogeologici nota1 (Consiglio di Stato 424/82 ) ed a difesa del territorio, data la grave situazione di dissesto in cui versa sotto questo profilo una notevole parte del territorio del nostro Paese.

Per quanto attiene alla normativa espressa in materia dal codice civile l'art. 866 prevede che, "anche indipendentemente da un piano di bonifica, i terreni di qualsiasi natura e destinazione possono essere sottoposti a vincolo idrogeologico, osservate le forme e le condizioni stabilite dalla legge speciale", allo scopo di evitare che possano con danno pubblico subire denudazioni, perdendo in tal modo stabilità, determinando frane o turbando in varia misura il regime delle acque.

Ai sensi della stessa norma l'uso dei terreni e l'eventuale loro trasformazione, la qualità delle colture, la fruizione dei boschi e dei pascoli sono assoggettati, per effetto del vincolo, alle limitazioni stabilite dalle leggi in materia, soprattutto ogniqualvolta essi, a causa della particolare ubicazione, difendono terreni o fabbricati dalla caduta di valanghe, dal rotolamento dei sassi, dal sorrenamento e dalla furia dei venti.

Per poter effettuare il rimboschimento ed il rinsaldamento, i terreni vincolati possono addirittura essere assoggettati a espropriazione, occupazione temporanea, sospensione del pascolo, ecc. (art. 867 cod.civ.).

Note

nota1

La giurisprudenza esclude la configurazione del vincolo idrogeologico quale limitazione alla proprietà privata. Vi sarebbero beni che sono intrinsecamente connotati da limitazioni strutturali finalizzate alla tutela di interessi socialmente rilevanti. Il titolare del bene affetto dal vincolo potrà utilizzare il bene in modo tale da non pregiudicare l'equilibrio idrogeologico a salvaguardia del quale il vincolo è posto. Cfr. Tamponi, Una proprietà speciale (lo statuto dei beni forestali), Padova, 1983, pp.230 e ss.
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Bibliografia

  • TAMPONI, Una proprietà speciale (lo statuto dei beni forestali), Padova, 1983

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