Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Tutela amministrativa (t.u. in materia di privacy)




L'art. 142 del d. lgs 196/2003 (t.u. in materia di privacy) conferisce agli interessati il diritto di ottenere una tutela dei propri diritti da esercitare in via amministrativa. A tal fine può essere introdotto presso il Garante apposito reclamo. Esso, ai sensi del I comma della citata disposizione, contiene un'indicazione per quanto possibile dettagliata dei fatti e delle circostanze su cui si fonda, delle disposizioni che si presumono violate e delle misure richieste, nonchè gli estremi identificativi del titolare, del responsabile, ove conosciuto e dell'istante.
Il reclamo viene sottoscritto dagli interessati, o da associazioni che li rappresentano anche ai sensi del II comma dell'art. 9 t.u. ed è presentato al Garante senza particolari formalità. Il reclamo reca in allegato la documentazione utile al fini della sua valutazione e l'eventuale procura, e indica un recapito per l'invio di comunicazioni anche tramite posta elettronica, telefax o telefono. Il Garante può predisporre un modello per il reclamo da pubblicare nel Bollettino e di cui favorisce la disponibilità con strumenti elettronici.

L'art. 143 t.u. contiene la disciplina del relativo procedimento. Esaurita l'istruttoria preliminare, se il reclamo non è manifestamente infondato e sussistono i presupposti per adottare un provvedimento, il Garante, anche prima della definizione del procedimento:
a) prima di prescrivere le misure di cui alla lettera b), ovvero il divieto o il blocco ai sensi della lettera c), può invitare il titolare, anche in contraddittorio con l'interessato, ad effettuare il blocco spontaneamente;
b) prescrive al titolare le misure opportune o necessarie per rendere il trattamento conforme alle disposizioni vigenti;
c) dispone il blocco o vieta, in tutto o in parte, il trattamento che risulta illecito o non corretto anche per effetto della mancata adozione delle misure necessarie di cui alla lettera b), oppure quando, in considerazione della natura dei dati o, comunque, delle modalità del trattamento o degli effetti che esso può determinare, vi è il concreto rischio del verificarsi di un pregiudizio rilevante per uno o più interessati;
d) può vietare in tutto o in parte il trattamento di dati relativi a singoli soggetti o a categorie di soggetti che si pone in contrasto con rilevanti interessi della collettività.
I provvedimenti di cui al I comma sono pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana se i relativi destinatari non sono facilmente identificabili per il numero o per la complessità degli accertamenti.

Ai sensi dell'art. 144 t.u. i provvedimenti di cui all'art. 143 t.u. possono essere adottati anche a seguito delle segnalazioni di cui all'art. 141 t.u., comma I, lettera b), se è avviata un'istruttoria preliminare e anche prima della definizione del procedimento.

News collegate

Vedi anche

Chiedi consulenza ai nostri esperti su:

Tutela amministrativa (t.u. in materia di privacy)
richiedi un preventivo gratuito

Trovi ulteriori informazioni sulle Consulenze di Wikijus qui

Percorsi argomentali

Aggiungi un commento


Se vuoi aggiornamenti su "Tutela amministrativa (t.u. in materia di privacy)"

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto