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Trust liberale con beneficiari contingenti e imposte ipotecaria e catastale


Con atto per Notar ... di ... in data ..., n. ..., registrato a ... il ... al n. ..., [il ricorrente] ha costituito il “TRUST ...”, dichiarandosi Trustee della nuda proprietà di beni immobili e partecipazioni sociali.
Con atto dello stesso Notaio in pari data, n. ... di repertorio, registrato a ... il ... al n. ..., ... ha apportato in detto trust la nuda proprietà di beni immobili e partecipazioni sociali, sottoponendo l’apporto alla condizione sospensiva della nomina dei beneficiari.
Con atto dello stesso Notaio in pari data, n. ... di repertorio, registrato a ... il ... al n. ..., ... ha nominato quali beneficiari i propri figli e detto atto è stato registrato con il pagamento della complessiva somma di euro ..., di cui euro ... a titolo di imposte ipotecaria e catastale.
Con istanza n. ... presentata il ..., il ricorrente presentava richiesta di rimborso, che veniva rifiutata con comunicazione n. ... del ....
Ritiene il ricorrente che la somma di euro ... a titolo di imposte ipotecaria e catastale (pari a quanto eccede la misura fissa dell’imposta), pagata in sede di registrazione del suddetto atto n. ... di repertorio, non sia dovuta, in quanto le posizioni beneficiarie nascenti dal suddetto trust sono sottoposte a condizione sospensiva, tesi questa condivisa dalla nota sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Firenze n. 30 del 2009.
La clausola di nomina dei beneficiari recita infatti quanto segue:

3.1 Ai sensi dell’art. 42 del Trust citato in premessa, sono Beneficiari Finali del Trust:
a) ... per la quota del 50% (cinquanta per cento), sotto la condizione sospensiva che ella sia vivente al termine del Trust;
b) ... per la quota del 25% (venticinque per cento) sotto la condizione sospensiva che egli sopravviva al proprio padre e per la residua quota del 25% (venticinque per cento) sotto la condizione sospensiva che egli sopravviva alla propria madre.
3.2. Nel caso in cui ... muoia prima del termine del Trust, Beneficiari Finali saranno, in parti uguali fra loro, quelli dei suoi figli, compresi quelli naturali e adottivi, che siano viventi e accettino.
Qualora ... non abbia avuto figli ovvero essi siano tutti deceduti o non vogliano accettare, della quota spettante a ... sarà Beneficiario Finale ....
Qualora ... sia deceduto saranno Beneficiari Finali gli eredi di ....
3.3. Nel caso in cui ... muoia prima dell'avveramento di entrambe le condizioni sospensive di cui al punto 3.1.b, Beneficiari Finali saranno, in parti uguali fra loro, quelli dei suoi figli che siano viventi e accettino.
Qualora essi siano tutti deceduti o non vogliano accettare, della quota spettante a ... sarà Beneficiario Finale .... Qualora ... sia deceduta saranno Beneficiari Finali gli eredi di ....
3.4. Nel caso in cui ... muoia prima dell'avveramento di una delle condizioni sospensive di cui al punto 3.1.b (cioè muoia dopo che una delle due condizioni sospensive si è avverata), Beneficiari Finali della quota del 25% (venticinque per cento) spettante a ... saranno, in parti uguali fra loro, quelli dei suoi figli che siano viventi e accettino.
Qualora essi siano tutti deceduti o non vogliano accettare, della quota del 25% (venticinque per cento) spettante a ... sarà Beneficiario Finale ....
Qualora ... sia deceduta saranno Beneficiari Finali gli eredi di ....
3.5 Nel caso in cui ... sopravviva al proprio padre (e quindi risulti verificata la condizione sospensiva di cui al punto 3.1.b) egli potrà esercitare nei confronti del Trustee i diritti previsti dall'art. 43 della legge regolatrice del Trust e quindi pretendere immediatamente dal Trustee stesso il trasferimento di beni di valore corrispondente al 25% (venticinque per cento) di quello del trust fund.
Analogamente, nel caso in cui ... sopravviva alla propria madre (e quindi risulti verificata l'altra condizione sospensiva di cui al punto 3.1.b) egli potrà esercitare nei confronti del Trustee i diritti previsti dall'art. 43 della legge regolatrice del Trust e quindi pretendere immediatamente dal Trustee stesso il trasferimento di beni di valore corrispondente al 25% (venticinque per cento) di quello del trust fund.
3.6 I diritti come sopra attribuiti ai Beneficiari Finali non sono trasmissibili per atto tra vivi nè - visto quanto sopra stabilito - a causa di morte.
3.7 Ricorrendone le condizioni, tutti i Beneficiari possono esercitare i diritti previsti dall'art. 43 della legge regolatrice del Trust.

E’ di immediata evidenza quindi che, al momento della stipula dell’atto, non si conosce con certezza chi siano i beneficiari finali, essendo sostanzialmente dette posizioni “instabili”, in quanto dipendenti dal verificarsi di determinati eventi e pertanto nessuna imposta proporzionale è dovuta fino a quando non si verificherà il trasferimento finale dei beni ai beneficiari.

6 – Per quanto concerne le considerazioni dell'Ufficio contenute nel provvedimento di rifiuto, esse si fondano su un’errata interpretazione della fattispecie. E' evidente, infatti, che, per le ragioni sopra esposte, l'avvenuta "nomina" del beneficiario nulla ha a che vedere con il presupposto imponibile. Poiché la posizione beneficiaria è sottoposta a condizione sospensiva essa non può, per definizione, determinare, al momento dell’istituzione del trust, alcun arricchimento in capo ai beneficiari.

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