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Tribunale di Monza del 1973 (31/01/1973)


I certificati azionari provvisori non costituiscono semplici ricevute a fine probatorio dell'avvenuto versamento del capitale sottoscritto ma sono veri e propri titoli azionari.La provvisorietà che a siffatti certificati si accompagna sin dalla loro emissione ha invero il solo significato di evidenziare il carattere temporaneo della loro circolazione nel senso che essi sono destinati funzionalmente a lasciare il posto ai titoli definitivi. Sino a quando circolano, però, essi si comportano come i titoli definitivi sicchè il loro ritiro dal mondo giuridico non può non rappresentare un momento necessario dell'operazione diretta alla loro sostituzione con i titoli definitivi stessi.Il possessore a titolo di garanzia del certificato azionario provvisorio ha interesse a vedere rimossa la situazione determinata dall'illegittima emissione dei titoli definitivi.

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