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Termine della fase di pendenza della condizione



Come ha termine la fase della pendenza della fattispecie condizionale?

Ordinariamente si potrà dire che l'evento dedotto sotto condizione si sia avverato oppure che, con certezza, esso è mancato definitivamente.

Quando si è certi che l'evento non può più verificarsi?

Spesso, a questo proposito, è inserito nell'atto anche un termine entro il quale deve subentrare l'accadimento previsto dalle parti nota1 . Altre volte è la natura stessa dell'evento che richiede un determinato lasso temporale.

Che cosa dire invece nelle ipotesi in cui non sia dato di ravvisare né l'una né l'altra eventualità?

In linea generale bisogna attendere l'avveramento fino quando esso è possibile. L'ipotesi assume una specifica importanza in relazione alla condizione dedotta nel testamento. Il tema sarà assoggettato a specifica disamina.

Vengono inoltre in esame la c.d. finzione di avveramento della condizione (art. 1359 cod.civ.), nonché la rinunzia unilaterale ad avvalersi della condizione ad opera della parte nel cui interesse esclusivo era stata predisposta.

Note

nota1

Cfr. Barbero, Il sistema del diritto privato, Torino, 1993, p.282.
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Prassi collegate

  • Studio n. 102-2008/T, La denunzia di eventi successivi alla registrazione

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