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Risoluzione del contratto di assicurazione sulla vita



Le conseguenze prodotte dal mancato pagamento dei premi in tema di contratto di assicurazione sulla vita sono disciplinate dall'art. 1924 cod.civ.  nota1.

In primo luogo l'assicuratore, in caso di mancato pagamento del premio del primo anno entro sei mesi dalla scadenza di esso, può agire per l'esecuzione del contratto (se il premio deve corrispondersi ratealmente, il termine decorre dalle singole rate).

Nell'ipotesi di mancato versamento dei premi successivi nel termine di tolleranza fissato dalla polizza o in quello di venti giorni stabilito dalla norma e decorrente dalla scadenza, è prevista la risoluzione di diritto del contratto nota2.

L'art. 1926 cod.civ. disciplina gli effetti dell'aggravamento del rischio determinato dal mutamento di professione o di attività dell'assicurato.

Se l'aggravamento è tale che l'assicuratore non avrebbe stipulato il contratto di assicurazione qualora la nuova situazione fosse esistita al momento della conclusione, costui deve dichiarare entro quindici giorni dalla notizia avuta dall'assicurato se intende recedere o ridurre la somma assicurata o elevare il premio. In esito all'eventuale proposta ricevuta dall'assicuratore, l'assicurato deve comunicare a questi se intende accettare le nuove condizioni. In caso di dichiarazione di non accettazione, il contratto si intende risolto. Il silenzio viene interpretato come accettazione della proposta (art. 1926 V°comma cod.civ.) nota3.

Per quanto attiene alla liquidazione dell'indennità, questa incontra un limite legale nel suicidio dell'assicurato prima che siano decorsi due anni dalla stipulazione del contratto: in questo caso, salvo patto contrario, l'assicuratore non è tenuto a versare le somme assicurate.

Note

nota1

La dottrina è concorde nel ritenere il regime introdotto da tale norma più favorevole per l'assicurato rispetto a quello previsto dall'art. 1901 cod.civ. in tema di contratto di assicurazione in generale. Tra gli altri Franceschetti, De Cosmo, I singoli contratti, Napoli, 1998, p.561; Gazzoni, Manuale di diritto privato, Napoli, 1996, p.1170.
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nota2

Cfr. Castellano, Vicende del rapporto di assicurazione sulla vita, Padova, 1963, p.545.
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nota3

Salandra, Assicurazione, in Comm. cod. civ., a cura di Scialoja e Branca, Bologna-Roma, 1966, p.420.  
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Bibliografia

  • CASTELLANO, Vicende del rapporto di assicurazione sulla vita, Padova, 1963
  • FRANCESCHETTI-DE COSMO, I singoli contratti, Napoli, 1998
  • GAZZONI, Manuale di diritto privato, Napoli, 2006
  • SALANDRA, Assicurazione, Bologna-Roma, Comm.cod.civ.Scialoja-Branca, 1966

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