Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Rilevanza dell' affinità



Il rapporto di affinità possiede una più limitata rilevanza di quanto si ha modo di osservare in tema di parentela.

Si può ricordare che l'affinità vale:

  1. come impedimento alla celebrazione del matrimonio. Esso sussiste in linea retta , senza limite di grado, cioè in infinito; nella linea retta collaterale , fino al secondo grado (fra cognati: art. 87, n. 4 e 5, cod.civ.). In ogni caso, come anche accade quando il matrimonio si sia sciolto o ne sia stata pronunciata la cessazione degli effetti civili, il vincolo pregresso vale a costituire impedimento matrimoniale fra le persone che sono state affini tra loro in linea retta (artt. 78, III comma , e 87, n. 4 , cod.civ.);
  2. come fondamento dell'obbligo alimentare ; in quanto tale l'affinità rileva soltanto nel primo grado della linea retta e fino al momento in cui l'alimentando non sia passato a nuove nozze o siano morti il coniuge da cui deriva l'affinità e i figli nati dalla sua unione con l'altro coniuge e i loro discendenti (art. 434 cod.civ.).


Vedi anche

Chiedi consulenza ai nostri esperti su:

Rilevanza dell' affinità
richiedi un preventivo gratuito

Trovi ulteriori informazioni sulle Consulenze di Wikijus qui

Percorsi argomentali

Aggiungi un commento


Se vuoi aggiornamenti su "Rilevanza dell' affinità"

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto