Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Regio Decreto del 1933 numero 1775 art. 48


Qualora il regime di un corso di acqua o di un bacino di acqua
pubblica sia modificato per cause naturali, lo Stato non è tenuto ad
alcuna indennità verso qualunque utente, salvo la riduzione o la
cessazione del canone in caso di diminuita o soppressa utilizzazione
dell'acqua.
Gli utenti, se le innovate condizioni locali lo consentono, sono
autorizzati ad eseguire, a loro spese, le opere necessarie per
ristabilire le derivazioni.
Quando il regime di un corso d'acqua o di un bacino di acqua
pubblica sia modificato permanentemente per esecuzione da parte dello
Stato di opere rese necessarie da ragioni di pubblico interesse,
l'utente, oltre all'eventuale riduzione o cessazione del canone, ha
diritto ad una indennità, qualora non gli sia possibile senza spese
eccessive di adattare la derivazione al corso di acqua modificato.
L'apprezzamento di tale possibilità è fatto con decreto del
Ministro dei lavori pubblici, sentito il consiglio superiore.
La misura dell'indennità, quando sia dovuta, è determinata col
decreto stesso, salvo ricorso ai Tribunali delle acque pubbliche.

Documenti collegati

Percorsi argomentali

Aggiungi un commento


Se vuoi aggiornamenti su "Regio Decreto del 1933 numero 1775 art. 48"

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto