Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Regio Decreto del 1933 numero 1775 art. 204


Per la rettificazione delle sentenze pronunciate dai Tribunali
delle acque pubbliche e dal Tribunale superiore, si osserva il
disposto dell'art. 473 (vedi, ora, artt. 287 e 288 cod.proc.civ. 1942) del codice di procedura civile.
La rettificazione può essere domandata anche pei casi previsti ai
nn. 4, 5, 6 e 7 dell'art. 517 (privo di corrispondenza nel cod.proc.civ.) del codice di procedura civile, oppure se sia stato violato l'art. 357 (vedi, ora, art. 276, cod.proc.civ. 1942) del citato codice o siasi omesso uno dei requisiti indicati nei nn. 7, 8 e 9 dell'art. 360 ( vedi, ora, art. 132, comma secondo, n. 5, cod.proc.civ. 1942) del codice medesimo.
Le correzioni, in caso di dissenso, sono proposte con ricorso, a
norma dell'art. 151.

Documenti collegati

Percorsi argomentali

Aggiungi un commento


Se vuoi aggiornamenti su "Regio Decreto del 1933 numero 1775 art. 204"

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto