Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 134


Della esportazione delle cose soggette a licenza
Della denuncia

Lo speditore nel presentare la cosa esibirà in triplice copia, scritta sui moduli a ciò destinati e gratuitamente forniti dall'ufficio, la denuncia di esportazione, indicando:
a) nome, cognome e domicilio del proprietario, nonché dell'esportatore quando questi sia persona diversa dal proprietario;
b) luogo di destinazione delle cose e via che debbono percorrere per giungere al confine italiano;
c) nome, cognome e domicilio del destinatario;
d) numero d'ordine dei colli, marca e contrassegni, peso denunciato per ciascun collo, ove sia possibile;
e) natura, descrizione delle cose;
f) prezzo che se ne dichiara, scritto in tutte lettere e in numeri arabici.
Nella denuncia si dovrà anche attestare:
1° che la cosa non proviene dagli enti di cui all'art. 2 della L. 20 giugno 1909, n. 364;
2° che di essa non fu mai vietata la esportazione a norma dell'art. 9 della legge anzidetta;
3° se avvenne notificazione dell'importante interesse agli effetti degli articoli 5, 6, 7 e 13 della L. 20 giugno 1909, n. 364, e in qual data.

Documenti collegati

Percorsi argomentali

Aggiungi un commento


Se vuoi aggiornamenti su "Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 134"

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto