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Rappresentazione e sostituzione



Per quanto attiene ai rapporti tra rappresentazione e sostituzione ordinaria, il tenore testuale del II comma dell'art.467 cod.civ. è tale da non consentire dubbi: ogniqualvolta il testatore abbia "provveduto per il caso in cui l'istituito non possa o non voglia accettare l'eredità o il legato" la sostituzione sarà efficace, escludendo in radice che possa manifestarsi l'esigenza di ricorrere alla rappresentazione nota1.

Non è, invece, neppure il caso di soffermarsi per dimostrare un'analoga situazione in tema di sostituzione fedecommissaria. Le assolute peculiarità della fattispecie di cui all'art.692 cod.civ. , ma soprattutto il meccanismo della delazione successiva, assolutamente diverso rispetto a quello della delazione indiretta, proprio della rappresentazione, rendono inappropriato ogni confronto nota2.

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Note

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La prevalenza della sostituzione sulla rappresentazione rinviene tuttavia un limite nel rispetto delle norme in tema di quota di riserva spettante agli eredi legittimari: è infatti evidente che al testatore è vietato pregiudicare i diritti spettanti ai discendenti del figlio, in qualità di rappresentanti di quest'ultimo, che non possa o non voglia venire alla successione (Mengoni, Successione per causa di morte. Parte speciale: successione legittima, in Tratt. dir.civ. e comm., diretto da Cicu-Messineo e continuato da Mengoni, vol.XLIII, t.2, Milano, 2000, p.185 e Perego, La rappresentazione, in Tratt.dir.priv., diretto da Rescigno, vol.5, t.II, Torino, 1997, p.99). L'eventuale (prevalente) sostituzione potrà essere oggetto di riduzione ogniqualvolta vada a ledere i diritti dei legittimari (Terzi, Rappresentazione, in Successioni e donazioni a cura di Rescigno, vol.I, Padova, 1994, p.169).
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nota2

Prestipino, Delle successioni in generale (Artt.456-535), in Comm.teorico-pratico al cod.civ., diretto da De Martino, Novara-Roma, 1981, p.163; Cicu, Successioni per causa di morte. Parte generale: delazione ed acquisto dell'eredità Divisione ereditaria, in Tratt.dir.civ. e comm. diretto da Cicu-Messineo, Milano, vol.XII, 1961, p.59.
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Bibliografia

  • MENGONI, Delle succesioni legittime, Bologna Roma, Comm.cod.civ. Scialoja Branca, 1985
  • PEREGO, La rappresentazione, Torino, Tratt. Dir. priv., dir. da Rescigno, 1982
  • PRESTIPINO, Delle successioni in generale, Novara-Roma, Comm.cod.civ., dir. da De Martino, 1981
  • TERZI, Rappresentazione, Padova, Successioni e donazioni a cura di rescigno, 1994

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