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Patrimonio separato



Il termine patrimonio separato nota1 evoca rapporti giuridici facenti capo ad un solo soggetto, comunque tenuti distinti dal patrimonio di costui in funzione di garanzia o di responsabilità, in connessione ad una determinata destinazione impressa al medesimo.

Si pensi a fenomeni quali l'eredità beneficiata, la separazione richiesta dai creditori del de cuius, al fine di evitare il concorso dei creditori dell'erede sull'asse ereditario (art. 512 cod.civ. ): non esiste un soggetto autonomo diverso dall'erede, eppure le vicende del patrimonio di quest'ultimo vengono tenute distinte da quelle del compendio formato dai beni ereditari, nel primo caso per tutelare l'erede, nel secondo i creditori dell'eredità nota2.

I due fenomeni possono anche concorrere: è possibile che i creditori esercitino il proprio diritto alla separazione anche quando l'erede abbia accettato con beneficio di inventario, rispetto al quale, tra l'altro, egli può sempre decadere nota3.

Ulteriori ipotesi di patrimonio separato possono essere individuate nell'eredità giacente, nei rapporti facenti capo al conceptus ed al concepturus, nel fondo patrimoniale stipulato tra coniugi (artt. 167 , 170 cod.civ.), nell'istituzione di sezioni autonome di istituti creditizi. Anche istituti recenti quali il trust (sia pure nei limiti in cui è ammesso nel nostro ordinamento) e il patrimonio "destinato" di cui all'art.2447 bis cod.civ., introdotto in esito alla riforma del diritto societario, sono qualificabili nell'ambito della figura in esame.

In definitiva il patrimonio separato risponde alla destinazione di esso ad uno scopo, venendo a variamente svolgere la funzione di istituire quantomeno una prelazione in favore dei creditori, al soddisfacimento dei quali è riservato il compendio oggetto di segregazione.

Note

nota1

Cfr. Pino, Il patrimonio separato, Padova, 1950.
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nota2

Si vedano Vocino, voce Inventario (beneficio di), in N.mo Dig. it., pp.13 e ss.; Moscarini, voce Beneficio d'inventario, in Enc. dir., pp.123 e ss..
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nota3

V. Cariota-Ferrara, Le successioni per causa di morte, Parte generale, Napoli, 1977, pp.644 e ss..
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Bibliografia

  • CARIOTA-FERRARA, Le successioni per causa di morte, Napoli, 1977
  • MOSCARINI, Beneficio d'inventario, Enc.dir.
  • PINO, Il patrimonio separato, Padova, 1950
  • VOCINO, voce Inventario (beneficio di), N.mo Dig.it

Vedi anche

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