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Oggetto della sostituzione fedecommissaria



La sostituzione fedecommissaria può sostanziarsi tanto nell'intero asse ereditario, quanto in una quota dei beni ereditari o, addirittura, in un unico bene a titolo di legato nota1. Al riguardo assumeremo in separata considerazione il fenomeno del fedecommesso de residuo, vale a dire del meccanismo della sostituzione fedecommissaria che concerne soltanto i beni che il testatore prevede siano avanzati dall'istituito, nonchè il fedecommesso nei legati, oggetto di speciale attenzione da parte della legge (art. 697 cod.civ. ).

In tema di oggetto occorre inoltre sottolineare una rilevante conseguenza della novella del 1975. Attualmente infatti il lascito può comprendere tutti i beni, in essi compresa la porzione legittima spettante ai riservatari, ciò che era escluso esplicitamente dal vecchio testo dell'art. 692 cod.civ. . Al riguardo v'è in dottrina chi ha sollevato il problema della legittimità costituzionale della norma sotto il profilo dell'ingiustificata deroga rispetto al principio di eguaglianza (art. 3 Cost. ) nota2. L'interdetto infatti sarebbe pregiudicato nella misura in cui la porzione legittima spettantegli risulta gravata dall'onere di conservare onde restituire, ponendolo in una situazione diversa da quella di tutti gli altri. E' tuttavia agevole ribattere che l'incapace si trova oggettivamente in una situazione diversa da quella di un soggetto capace. La sostituzione ha proprio lo scopo di consentire una più efficace protezione dell'interesse dell'istituito, dal momento che il sostituito deve assumere la cura, elemento costitutivo del fedecommesso nota3.

Note

nota1

Cfr. Capozzi, Successioni e donazioni, Milano, 2002, p.585. Potrà venire in esame una qualsiasi situazione giuridica soggettiva attiva: sarà così ammesso anche un diritto di credito ma non, ad esempio, un usufrutto per il divieto dell'usufrutto successivo (art. 698 cod.civ. ).
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nota2

Finocchiaro, Diritto di famiglia (legilaszione-dottrina-giurisprudenza) Commento sistematico della legge 19 maggio 1975 n.151, vol.I, Milano, 1984, p.447.
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nota3

Benedetti, Delle sostituzioni, in Comm.al dir.di fam., vol.V, Padova, 1992, p.231 e Terzi, Sostituzione semplice e sostituzione fedecommissaria, in Successioni e donazioni, a cura di Rescigno, vol.I, Padova, 1994, p.1168.
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Bibliografia

  • BENEDETTI, Delle sostituzioni, Padova, Comm. al dir. di famiglia, vol. V, 1992
  • FINOCCHIARO, Diritto di famiglia (legislazione - dottrina - giurisprudenza), Milano, Comm.sist. l. 151/75, 1984
  • TERZI, Sostituzione semplice e sostituzione fedecommissaria, Padova, Succ. e Donaz., I, 1994

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