Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Notificazione e trascrizione dell'opposizione alla donazione

Il IV comma dell'art. 563 cod. civ. prevede che il coniuge o i parenti in linea retta del donante possano, entro venti anni dalla trascrizione della donazione notificare e trascrivere un atto di opposizione alla donazione.

La legge parla di atto “notificato e trascritto”. E’ certo che occorrano entrambe le formalità per reputare perfezionata l’opposizione. Quanto alla sequenza invece soltanto apparentemente non sembra necessario alcuno speciale ordine. Pare invero più logico che la notificazione preceda la trascrizione (anche per evitare che la fattispecie rimanga “a metà” e che il donatario, diretto interessato, non ne sappia nulla per difetto di notificazione. E’ ben vero che in tal caso l’efficacia dell’opposizione ne risulterebbe interdetta, ma è anche vero che è immaginabile una notificazione tardiva comunque sanante, con effetti imbarazzanti per il donatario che si fosse accinto a negoziare il bene ovvero a richiedere un finanziamento). Quanto alla notificazione non sono necessarie speciali forme: ciò che conta è l’esser venuti a conoscenza (1335 cod.civ.).
Quale funzione possiede la trascrizione? Non certo una funzione dichiarativa primaria: anche se l’avente causa dal donatario avesse trascritto il proprio titolo, in ogni caso l’atto di opposizione produrrebbe la propria efficacia, se trascritto anteriormente al ventennio a far tempo dall’atto di liberalità.
Ecco: quanto detto evoca un interrogativo: quando l’opposizione sia successiva ad un atto di alienazione di quanto donato a terzi, deve forse essere notificata anche al detto terzo, vale a dire all’avente causa dal donante? Nella legge non si rinviene nessun elemento che autorizzi tale soluzione.

Cosa dire poi della rinunzia all'opposizione? La legge è assolutamente silente circa l'eventualità dell'esecuzione di formalità pubblicitarie. Secondo un'isolata pronunzia di una Corte di merito, la rinunzia andrebbe annotata a margine dell'atto di acquisto del bene (Tribunale di Torino, 26 settembre 2014).

News collegate

Chiedi consulenza ai nostri esperti su:

Notificazione e trascrizione dell'opposizione alla donazione
richiedi un preventivo gratuito

Trovi ulteriori informazioni sulle Consulenze di Wikijus qui

Percorsi argomentali

Aggiungi un commento


Se vuoi aggiornamenti su "Notificazione e trascrizione dell'opposizione alla donazione"

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto