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Legato ex lege di contratto di affitto coattivo



La Legge 3 maggio 1982, n. 203 prevede all'art.49 il diritto al cosiddetto affitto coattivo delle porzioni dei fondi ricomprese nelle quote degli altri coeredi, a favore degli eredi che, nel caso di morte del proprietario dei fondi rustici condotti o coltivati direttamente da lui o dai suoi familiari, risultino, al momento dell'apertura della successione, avere esercitato ed esercitare su tali fondi attività agricola, in qualità di coltivatori diretti ovvero di "imprenditori a titolo principale" ai sensi dell'abrogato art. 12 della Legge 9 maggio 1975, n. 153 (nozione in un primo tempo aggiornata in esito all'entrata in vigore dell'art.10 del D. Lgs. 228/01, successivamente venuta meno in esito all'abrogazione del predetto art. 12 per effetto dei D. Lgs. 99/04 introduttivo della nozione di imprenditore agricolo professionale o "IAP" e 101/05 ). La normativa ha lo scopo di conservare l'integrità dell'azienda agricola attribuendo un diritto all'acquisto dei riferiti beni a detrimento di altri coeredi nota1.

La fattispecie si configura come una vocazione particolare a favore di alcuni degli eredi del de cuius ed è finalizzata a superare i problemi connessi ad una divisione del valore del fondo agricolo che porterebbe ad una diminuzione delle sue capacità produttive. A questo proposito la legge stabilisce il diritto di coloro che già esercitano attività agricola sul fondo del de cuius a continuare nella conduzione e coltivazione dei fondi stessi non solo sulle porzioni a loro spettanti in qualità di eredi ma anche sulle porzioni degli altri coeredi per le quali essi sono considerati affittuari.

V'è chi nota2 qualifica la fonte del diritto come sopra delineato come riconducibile ad un'attribuzione jure proprio. Appare tuttavia preferibile riferirne in chiave di legato ex lege nota3. La legge cioè espressamente attribuisce a questi coeredi coltivatori un legato avente ad oggetto un contratto di affitto con gli altri coeredi per le porzioni ad essi spettanti, il cui termine iniziale coincide con l'apertura della successione nota4.

Come tale la legge non impedisce la divisione del fondo né impone norme speciali in sede di assegnazione delle singole quote, ma si limita ad attribuire a determinati soggetti il diritto di godere anche delle quote assegnate ad altri soggetti.

Secondo un'altra ricostruzione nota5, oggetto del legato ex lege, previsto da questa norma, sarebbe non già direttamente un contratto di affitto ma un diritto di opzione: ai legatari spetterebbe il diritto a concludere un contratto di affitto con i proprietari delle altre quote per effetto della manifestazione di volontà di continuare l'attività di conduzione o coltivazione sull'intero fondo di proprietà del de cuius. La costituzione del rapporto di affitto, disciplinato dalla presente legge, sarebbe perciò una vicenda inter vivos seppur collegata con la manifestazione del diritto di opzione nascente in forza della successione.

Note

nota1

Ieva-Rastello, Le c.d. successioni anomale, in Successioni e donazioni a cura di Rescigno, vol.I, Padova, 1994, p.639 e Carrozza, Commento all'art. 49 della legge sui contratti agrari n. 203/1982, a cura di Carrozza, Costato, Massart, Padova, 1983, p.218.
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nota

nota2

Santoro Passarelli, Dottrine generali del diritto civile, Napoli, 2002, p.95.
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nota3

Mengoni, Successioni per causa di morte. Parte speciale: successione legittima, in Tratt.dir.civ. e comm., diretto da Cicu-Messineo e continuato da Mengoni, vol.XLIII, t.1, Milano, 2000, p.232, Grossi, Diritti degli eredi, in Giur. agr. it., 1982, p. 306 e Palazzo, Le successioni, in Tratt.dir.priv., a cura di Iudica- Zatti, vol.II, Milano, 2002, p.39.
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nota4

De Nova, Il principio di unità della successione e la destinazione dei beni alla produzione agricola, in Riv.dir. agraria, 1979, I, p.547.
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nota5

Mengoni, op.cit., p.267.
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Bibliografia

  • CARROZZA, Commento all' art. 49 della legge sui contratti agrari n.203/1982, Padova, 1983
  • DE NOVA, Il principio di unità nella successione e la destinazione dei beni alla produzione agricola, Riv. dir. agraria, I, 1979
  • GROSSI, Diritti degli eredi, Giur. agr. it., 1982
  • IEVA RASTELLO, Le c.d. successioni anomale, Padova, Successioni e donazioni dir. da Rescigno, 1994
  • MENGONI, Successione per causa di morte.Successione legittima, Milano, Tratt.dir.civ.e comm.,dir. Cicu e Messineo, 1983
  • MENGONI, Successioni per causa di morte. Successione legittima, Milano, Tratt. Dir.civ. e comm.,dir. da Cicu e Messineo, 1999
  • PALAZZO, Le successioni, Milano, Trattato di dir. priv. a cura di Iudica e Zatti, I, 2000

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