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La vendita su campione



L'art. 1522 cod.civ. prevede al I comma la c.d. vendita su campione. In essa le parti predeterminano le caratteristiche e le qualità di quanto oggetto della negoziazione facendo riferimento ad un campione, vale a dire un esemplare della merce. Quest'ultimo è funzionale a consentire, una volta consegnata la merce, il raffronto con la medesima. Ogni difformità tra campione e fornitura legittima l'acquirente ad agire per ottenere la risoluzione del contratto nota1. Così si faccia l'ipotesi di Primo che si sia accordato con Secondo per vendergli una certa quantità di stilografiche di un certo tipo, corrispondente ad un campione che viene individuato. Qualora Primo abbia in seguito fornito stilografiche differenti, anche se di maggior pregio, Secondo potrà comunque ottenere la risoluzione della vendita a cagione della divergenza tra campione e merce consegnata.

La vendita su campione può avere ad oggetto sia cose generiche (ciò che rappresenta il caso ordinario), sia cose specifichenota2: si pensi a Primo che si rechi da un fabbro per acquistare 50 pezzi di ferro battuto per costruire un'inferriata. Quest'ultima ipotesi deve essere tenuta distinta da quella (corrispondente ad appalto e non a vendita) in cui Primo ordini al fabbro di costruirgli 50 pezzi mostrandogli un campione al quale adeguare la produzione. Un conto è acquistare su campione cose già prodotte, un altro è conferire l'incarico di produrne di nuove, sia pure in base ad un certo modello.

Note

nota1

Cfr. Capozzi, Dei singoli contratti, Milano, 1988, p.174.
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nota2

Mirabelli, Dei singoli contratti, in Comm.cod.civ., libro IV, Torino, 1991, p.169, il quale nota che la vendita su campione viene utilizzata sopratutto in relazione a cose generiche o a cose di massa, per le quali risulta agevole il prelevamento su campione. Ciò non esclude che la figura in esame possa avere ad oggetto anche cose specifiche, ogniqualvolta tale prelevamento risulti possibile: si pensi all'esempio di una stoffa già appositamente tessuta.
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Bibliografia

  • CAPOZZI, Compravendita, riporto, permuta, contratto estimatorio, somministrazione, locazione, Milano, Dei singoli contratti, 1988
  • MIRABELLI, Dei singoli contratti, Torino, Comm. cod. civ., vol. IV, 1968

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