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La rivalutazione della prestazione alimentare scaturente da legato



Gli interpreti si sono posti il quesito relativo alla possibilità o meno di rivalutare l'ammontare della rata periodica afferente ad un legato alimentare.

Il quesito deve essere rettamente inteso. Una volta assodato il carattere alimentare del legato (escluso cioè che si tratti di un legato es. di rendita vitalizia), è infatti il caso di osservare come non vi sia motivo di porre il quesito in discorso ogniqualvolta il carattere della disposizione a titolo particolare sia generico. Si pensi a Tizio che abbia legato all'amico Caio "gli alimenti per tutto il tempo in cui egli ne abbia l'esigenza nel corso della vita". Appare evidente come, in tal caso, neppure si ponga il problema della rivalutazione delle somme relative al legato, se non nel senso dell'attualizzazione delle stesse durante il priodo in cui l'obbligazione alimentare abbia efficacia.

Assai più rilevante è l'ipotesi in cui il testatore abbia previsto un legato alimentare specificando l'importo della somma oggetto dell'erogazione periodica. Poniamo il caso di Primo che abbia legato a Secondo "la somma di 100 mensili onde sovvenire al di lui stato di bisogno". Cosa accade nell'eventualità in cui, a causa di fenomeni quali l'intervenuta svalutazione della moneta, all'apertura della successione il detto importo abbia perduto gran parte del proprio potere di acquisto? Prevale al riguardo l'opinione secondo la quale il debito relativo alla prestazione alimentare debba essere qualificato come di valore e non di valuta, dunque rivalutabile nota1. Ciò a meno che il testatore non abbia dato indicazioni quantitative assolute o tassative.

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Note

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Bonilini, I legati, in Comm.cod.civ. diretto da Schlesinger, Milano, 2001, p.326; Masi, Dei legati, in Comm.cod.civ., Bologna-Roma, 1979, p.101; Caramazza, Delle successioni testamentarie (Artt.587-712), in Comm.cod. civ. diretto da De Martino, Novara-Roma, 1982, p.406. Si farà al riguardo applicazione di criteri oggettivi quali l'andamento degli indici ISTAT o simili.
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Bibliografia

  • BONILINI, I legati , Milano, Comm. cod. civ. dir. da Schlesinger, 2001
  • CARAMAZZA, Delle successioni testamentarie, Novara-Roma, Comm. teor.-prat. cod.civ. dir. De Martino, 1982
  • MASI, Dei legati, Bologna - Roma, Comm.cod.civ. a cura di Scialoja e Branca, 1979

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