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La responsabilità professionale



La specificazione delle condotte del professionista nell'adempimento dell'incarico affidatogli costituisce un banco di prova di notevole interesse al fine di sottoporre a pratica verifica i postulati teorici relativi alla natura della responsabilità per inadempimento delle obbligazioni di facere .
Specialmente delicato è sindacare la condotta del professionista quando il contegno di costui si manifesti nella semplice inerzia, nella mancanza di intervento, del consiglio, della prospettazione al cliente della possibile soluzione del problema. Al riguardo è stato deciso come sia praticabile un ragionamento basato sulla condotta adempiente alternativa ipotetica. Così se, secondo criteri probabilistici, la competente attivazione avrebbe scongiurato il pregiudizio, il professionista va reputato responsabile del danno prodottosi (Cass. Civ., Sez. III, 7553/11).

Nel corso dell'esame che segue assumeremo in separata considerazione le figure dell'avvocato, del notaio e del medico.

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