Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

La causa del contratto di riporto



Sotto il profilo causale il contratto di riporto (art. 1548 cod.civ.) si presenta come figura unitaria nota1. Il riportato trasferisce in proprietà al riportatore titoli di credito di una data specie per un determinato prezzo. Il riportatore assume correlativamente l'obbligo di trasferire al riportato, alla scadenza del termine stabilito, la proprietà di altrettanti titoli della stessa specie, verso rimborso del prezzo, che può essere aumentato o diminuito nella misura convenuta.
.
Non si tratta di una doppia vendita nota2 ed è propriamente in questo nesso di interdipendenza tra i due trasferimenti che va rinvenuto l'elemento causale del contratto di riporto e che lo distingue dall'insieme di due contratti di compravendita collegati tra loro nota3 . Si potrebbe affermare che il riporto vale a conferire unitarietà causale, dunque negoziale al collegamento negoziale tra due vendite nota4. La causa del riporto non deve essere confusa con i motivi: il riportatore infatti può voler concludere il contratto perché desidera prendere parte quale socio all'adunanza assembleare di una società (in esito all'acquisto della titolarità delle azioni) ovvero perché ha convenuto un prezzo di ritrasferimento dei titoli superiore rispetto a quello in forza del quale egli li ha acquisiti.

Il singolo trasferimento della proprietà dei titoli non può essere concepito a sé (quasi fosse una vendita), ma rinviene un senso soltanto nella combinazione con l'ulteriore trasferimento in senso inverso.

Note

nota1

Capozzi, Dei singoli contratti, Milano, 1988, p.219.
top1

nota2

Così Cagnasso, Il Riporto, in Trattato di dir. priv. dir. da Rescigno, vol.XI, Torino, 1984, p.373 e Cottino, Del riporto. Della permuta., in Comm.cod.civ. a cura di Scialoja-Branca, Bologna-Roma, 1970,18 e ss. Contra Messineo, Manuale di diritto civile e commerciale, vol.IV, Milano, 1954, p.139.
top2

nota3

Torrente-Schlesinger, Manuale di diritto privato, Milano, 1985, p.585.
top3

nota4

Così Fiorentino, In tema di riporto finanziario e di riporto di speculazione, in Archivio di ricerche giuridiche, 1947, p.8.
top4

Bibliografia

  • CAGNASSO, Il riporto, Torino, Trattato Rescigno, 11, 1984
  • COTTINO, Del riporto; della permuta (Artt. 1548-1555), Bologna-Roma, Comm. cod. civ. a cura di Scialoja-Branca, vol. XIV, 1966
  • FIORENTINO, In tema di riporto finanziario e di riporto di speculazione, Archivio di richerche giuridiche, 1947

Vedi anche

Chiedi consulenza ai nostri esperti su:

La causa del contratto di riporto
richiedi un preventivo gratuito

Trovi ulteriori informazioni sulle Consulenze di Wikijus qui

Percorsi argomentali

Aggiungi un commento


Se vuoi aggiornamenti su "La causa del contratto di riporto"

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto