Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Incapacità di testare (interdetti legali)



L'incapacità legale segue di diritto ad una pronunzia penale di condanna all'ergastolo ovvero alla reclusione per un tempo non inferiore a cinque anni. Originariamente l'art.32 cod.pen. prevedeva non soltanto che tale stato di incapacità riguardasse anche la testamentifazione attiva, ma addirittura che il testamento perfezionato anteriormente alla condanna fosse nullo (cfr. II comma art. 32 cod.pen. vecchio testo in combinazione con il previgente art. 38 cod.pen. ).

Il fondamento di questa misura afflittiva era stato duramente contestato da quanti reputavano il medesimo in contrasto con il precetto costituzionale di cui all'art. 27 Cost. , con particolare riferimento alla funzione di emenda della pena che scaturisce dalla considerazione del III comma della norma citata nota1. Per questo motivo l'art.119 della legge 24 novembre 1981 n. 689 ha nuovamente formulato il testo del predetto art.32 cod.pen. , che attualmente limita al campo patrimoniale la misura afflittiva dell'incapacità legale.

Note

nota1

Cfr. Scognamiglio, La capacità di disporre per testamento, in Successioni e donazioni, a cura di Rescigno, vol.I, Padova, 1994, p.692.
top1

Bibliografia

  • SCOGNAMIGLIO, La capacità di ricevere per testamento, Padova, Successioni e donazioni, 1994

Vedi anche

Chiedi consulenza ai nostri esperti su:

Incapacità di testare (interdetti legali)
richiedi un preventivo gratuito

Trovi ulteriori informazioni sulle Consulenze di Wikijus qui

Percorsi argomentali

Aggiungi un commento


Se vuoi aggiornamenti su "Incapacità di testare (interdetti legali)"

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto