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Il soccorso di necessità



La costrizione è un requisito autonomo nel c.d. soccorso di necessità, situazione che si verifica quando un danno grave incombe sulla persona di un terzo e l'agente è costretto a cagionare un danno ad altri pur di salvare quest'altro soggetto. In questo caso la costrizione sussiste soltanto se tra l'agente e il salvato sussiste una relazione personale o affettiva socialmente apprezzabile secondo il comune sentire nota1 .

A proposito del soccorso necessitato, è stato affrontato, in dottrina, il problema del soccorritore che subisca un danno in seguito all'attività di salvataggio (es., chi si ustiona per salvare altri da un incendio). In questi casi, si discute, infatti, se il soccorritore abbia un titolo per pretendere il ristoro o il risarcimento del danno subito. Invero, quando lo stato di necessità sia dovuto al fatto di un terzo, questi ne risponderà ai sensi dell'art. 2043 cod. civ. avendo commesso un fatto illecito; ma non si può sostenere, però, che chi si trovi incolpevolmente in un una situazione di pericolo, e venga salvato, commetta un fatto illecito se il soccorritore subisce lesioni. Del resto si potrebbe anche sostenere che colui che si esponga volontariamente al pericolo, debba accettarne tutte le conseguenze.

Chi si è occupato della questione nota2 ha risolto il problema interpretando analogicamente il I comma dell'art. 2031 cod. civ. , nella parte in cui dispone il rimborso in favore del gestore di tutte le spese necessarie o utili. In sostanza, con questo espediente, si equipara il pregiudizio subito dal soccorritore al costo delle spese necessarie o utili e, per questa via, si ammette un risarcimento che, altrimenti, non potrebbe trovare titolo nel fatto illecito.

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Note

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Nella manualistica penale, sul punto, si fa l'esempio di chi, per soccorrere un figlio, cagioni danno a un terzo; deve escludersi, invece, che possa ritenersi "costretto" il marinaio che, per consentire l'accesso sulla scialuppa a un ricco industriale disposto a un lauto compenso, getti in mare un altro passeggero già salito.
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D'Amico, Il soccorso privato, Napoli, 1981, p. 76.
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Bibliografia

  • D'AMICO, Il soccorso privato, Napoli, 1981

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