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Funzioni e poteri dell'esecutore testamentario



Le attività ed i poteri dell'esecutore testamentario vengono assunte in considerazione dagli artt. 703 e ss. cod.civ.. L'esame che segue avrà ad oggetto, dopo aver messo a fuoco l'attività di amministrazione in generale, le funzioni di rappresentanza processuale, la possibilità di assumere atti aventi natura cautelare (quali apporre sigilli e procedere all'inventario), l'intervento dell'esecutore in ordine alla divisione dell'asse tra gli eredi. Da ultimo considereremo ulteriori aspetti strumentali dell'ufficio, quali la soluzione degli eventuali divergenti pareri tra più esecutori, la resa del conto e la retribuzione dell'esecutore.

Prassi collegate

  • Quesito n. 220-2014/A, Usa (New York) – successioni: esecutore e “amministratore della successione”
  • Quesito n. 300-2012/C, Applicazione delle disposizioni ex DL 78/2010 e del DPR 380/2001 all’atto costitutivo di fondazione istituita erede

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