Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Espropriazione forzata e atto notarile a raccolta



La conservazione degli atti ricevuti nell'esercizio del proprio ministero è compito istituzionale del notaio, che trova nell'art. 70 l.n. alcune eccezioni specialissime.

Lo stesso articolo della legge notarile, rinvia ad altre ipotesi, determinate dalla legge che consentono al notaio di non trattenere a raccolta gli atti ricevuti.

A tale proposito e nei riguardi dell'attività documentale svolta dal notaio in materia di espropriazione forzata, con particolare riguardo al verbale d'incanto di cui all'art. 591 bis cod.proc.civ. , è importante stabilire quale sia la reale natura di tale atto, e se esso debba o meno permanere nella raccolta del notaio.

Superata una prima fase in cui detto atto veniva considerato un puro atto notarile, con la conseguente necessità di messa a raccolta, non rinvenendosi specifiche deroghe al dettato dell'art. 70 l.n. nota1, successivamente nota2 si è palesata la duplice natura del verbale d'incanto, atto notarile e atto di procedura, stabilendo che vi sia l'obbligo dell'inserimento a repertorio, mentre non sia necessario inserire tale atto nella raccolta del notaio rogante nota3 .

A tale proposito l'ultimo studio del Consiglio nazionale del notariato non ha completamente escluso, per tale atto, l'obbligo del rispetto della legge notarile in materia di forma del documento, salve le espresse eccezioni che la riforma ha introdotto (atto firmato dal solo notaio; mancanza della lettura dell'atto).

Note

nota1

Cfr. Circolare CNN 27 novembre 1998.
top1

nota2

Cfr. ST. CNN 14 giugno 2000, n. 2904.
top2

nota3

Sempre in merito alla procedura di cui all'art. 591 bis cod. proc. civ. , è stata avanzata l'ipotesi che detto verbale possa essere redatto anche non contestualmente alle operazioni verbalizzate. Cfr. ST. CNN 14 giugno 2000, n. 2904, nonostante le argomentazioni esposte, la tesi non sembra condivisibile.
top3

Prassi collegate

  • Quesito n. 36-2014/T, Procedura fallimentare - trattamento fiscale verbale di aggiudicazione immobile all’incanto
  • ERRATA CORRIGE Quesito Tributario n. 36-2014/T

Chiedi consulenza ai nostri esperti su:

Espropriazione forzata e atto notarile a raccolta
richiedi un preventivo gratuito

Trovi ulteriori informazioni sulle Consulenze di Wikijus qui

Percorsi argomentali

Aggiungi un commento


Se vuoi aggiornamenti su "Espropriazione forzata e atto notarile a raccolta"

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto