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Decreto Ministeriale del 1999 numero 88 art. 9


L'Ente nazionale per le strade, ente pubblico economico
istituito con decreto legislativo 26 febbraio 1994, n. 143, mantiene
la denominazione di ANAS.
Sino al termine di cui all'art. 11, comma 8, del decreto
legislativo 26 febbraio 1994, n. 143, l'ANAS ha facoltà di assumere,
attraverso pubblica selezione con procedura abbreviata fino a
venticinque unità con qualifica di dirigente tecnico, fino a quindici
unità con qualifica di dirigente amministrativo, fino a venti unità
con qualifica di funzionario tecnico e fino a dieci unità con
qualifica di funzionario amministrativo. Ai fini della copertura
finanziaria delle assunzioni di cui al presente comma, con decreto
del Ministro del tesoro, possono essere apportate variazioni
compensative nel bilancio dell'ANAS.
L'amministratore straordinario dell'ANAS adotta un bilancio di
previsione per l'esercizio 1995, che sarà sottoposto all'approvazione
del consiglio di amministrazione al momento della sua istituzione
nella prima seduta utile successiva alla sua costituzione. Gli
importi iscritti sugli appositi capitoli dello stato di previsione
della spesa del Ministero dei lavori pubblici per l'anno finanziario
1995, a titolo di trasferimenti a favore dell'Ente nazionale per le
strade in relazione all'art. 3, comma 1, del decreto legislativo 26
febbraio 1994, n. 143, ed alle altre leggi speciali, continuano ad
essere erogati all'ANAS cui vengono attribuiti altresì i residui
passivi accertati al 31 dicembre 1994 nel bilancio dell'Azienda
nazionale autonoma delle strade.
Le somme a disposizione dell'ANAS, iscritte in capitoli di
bilancio o in contabilità speciali e destinate a servizi e finalità
di istituto, nonchè al pagamento di emolumenti e pensioni a qualsiasi
titolo dovuti al personale amministrato, non possono essere sottratte
alla loro destinazione se non nei modi stabiliti dalle leggi che le
riguardano, ai sensi dell'art. 828 del codice civile. Gli atti di
sequestro o di pignoramento eventualmente eseguiti sono nulli ed
inefficaci di pieno diritto e non determinano obbligo di
accantonamento da parte del terzo nè sospendono l'accreditamento
delle somme nelle contabilità intestate all'ANAS.
Il pignoramento ed i sequestri delle somme dell'ANAS sono
eseguiti esclusivamente sul conto corrente infruttifero di tesoreria
presso la Tesoreria centrale dello Stato.
I creditori che richiedano ed ottengano il sequestro o il
pignoramento delle somme indicate nel comma 5, gli ufficiali
giudiziari procedenti ed i terzi pignorati sono solidalmente
responsabili per il riconoscimento dei danni subiti dall'ANAS e dai
terzi beneficiari dei pagamenti fermati, qualora abbiano agito senza
l'uso della normale diligenza.
Rimangono salve le disposizioni del testo unico delle leggi
concernenti il sequestro, il pignoramento e le cessioni degli
stipendi, salari e pensioni dei dipendenti delle pubbliche
amministrazioni, approvato con decreto del Presidente della
Repubblica 5 gennaio 1950, n. 180.
Le competenze relative alle funzioni amministrative concernenti
l'affidamento in concessione per la realizzazione di infrastrutture
autostradali sono attribuite all'Ispettorato generale per la
circolazione e la sicurezza stradale, che assume la denominazione di
<extraurbana>>. A tale direzione generale, costituita da sessanta
unità, ivi comprese tre unità di livello dirigenziale, è preposto un
dirigente generale. La tabella allegata al decreto del Presidente
della Repubblica 30 giugno 1972, n. 748, è incrementata di un posto
nella qualifica di dirigente generale, di due posti nella qualifica
di dirigente tecnico e di un posto nella qualifica di dirigente
amministrativo. Con successivo regolamento sono disciplinati
l'organizzazione ed il funzionamento della suddetta direzione
generale. La dotazione organica per la nuova direzione generale è
individuata nell'ambito della dotazione complessiva del Ministero dei
lavori pubblici quale risulterà dalla determinazione a seguito delle
verifiche sui carichi di lavoro ai sensi dell'art. 3 della legge 24
dicembre 1993, n. 537. Alle relative esigenze di personale si
provvede mediante procedure di mobilità interna ed esterna.

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