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Decreto Legislativo del 2005 numero 82 art. 54


CONTENUTO DEI SITI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

1. I siti delle pubbliche amministrazioni contengono necessariamente i seguenti dati pubblici:
(Alinea così modificato dall'art. 22, comma 1, D.Lgs. 4 aprile 2006, n. 159)
a) l'organigramma, l'articolazione degli uffici, le attribuzioni e l'organizzazione di ciascun ufficio anche di livello dirigenziale non generale, i nomi dei dirigenti responsabili dei singoli uffici, nonché il settore dell'ordinamento giuridico riferibile all'attività da essi svolta, corredati dai documenti anche normativi di riferimento;
(Lettera così modificata dall'art. 22, comma 1, D.Lgs. 4 aprile 2006, n. 159)
b) l'elenco delle tipologie di procedimento svolte da ciascun ufficio di livello dirigenziale non generale, il termine per la conclusione di ciascun procedimento ed ogni altro termine procedimentale, il nome del responsabile e l'unità organizzativa responsabile dell'istruttoria e di ogni altro adempimento procedimentale, nonché dell'adozione del provvedimento finale, come individuati ai sensi degli articoli 2, 4 e 5 della legge 7 agosto 1990, n. 241;
c) le scadenze e le modalità di adempimento dei procedimenti individuati ai sensi degli articoli 2 e 4 della legge 7 agosto 1990, n. 241;
d) l'elenco completo delle caselle di posta elettronica istituzionali attive, specificando anche se si tratta di una casella di posta elettronica certificata di cui al decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68;
e) le pubblicazioni di cui all'articolo 26 della legge 7 agosto 1990, n. 241, nonché i messaggi di informazione e di comunicazione previsti dalla legge 7 giugno 2000, n. 150;
f) l'elenco di tutti i bandi di gara;
(Lettera così modificata dall'art. 37, comma 1, lett. a), D.Lgs. 30 dicembre 2010, n. 235)
g) l'elenco dei servizi forniti in rete già disponibili e dei servizi di futura attivazione, indicando i tempi previsti per l'attivazione medesima;
g-bis) i bandi di concorso.
(Lettera aggiunta dall'art. 37, comma 1, lett. b), D.Lgs. 30 dicembre 2010, n. 235)
1-bis. Le pubbliche amministrazioni centrali comunicano in via telematica alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della funzione pubblica i dati di cui alle lettere b), c), g) e g-bis) del comma 1, secondo i criteri e le modalità di trasmissione e aggiornamento individuati con circolare del Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione. I dati di cui al periodo precedente sono pubblicati sul sito istituzionale del Dipartimento della funzione pubblica. La mancata comunicazione o aggiornamento dei dati è comunque rilevante ai fini della misurazione e valutazione della performance individuale dei dirigenti.
(Comma inserito dall'art. 37, comma 1, lett. c), D.Lgs. 30 dicembre 2010, n. 235)
[2. Le amministrazioni centrali che già dispongono di propri siti realizzano quanto previsto dal comma 1 entro ventiquattro mesi dalla data di entrata in vigore del presente codice.
(Comma modificato dall'art. 22, comma 2, D.Lgs. 4 aprile 2006, n. 159)]
(Comma abrogato dall'art. 37, comma 1, lett. d), D.Lgs. 30 dicembre 2010, n. 235)
[2-bis. Entro il 30 giugno 2009, le amministrazioni pubbliche che già dispongono di propri siti sono tenute a pubblicare nella pagina iniziale del loro sito un indirizzo di posta elettronica certificata a cui il cittadino possa rivolgersi per qualsiasi richiesta ai sensi del presente codice. Le amministrazioni devono altresì assicurare un servizio che renda noti al pubblico i tempi di risposta, le modalità di lavorazione delle pratiche e i servizi disponibili.
(Comma inserito dall'art. 22, comma 3, D.Lgs. 4 aprile 2006, n. 159)]
(Comma abrogato dall'art. 37, comma 1, lett. d), D.Lgs. 30 dicembre 2010, n. 235)
2-ter. Le amministrazioni pubbliche e i gestori di servizi pubblici pubblicano nei propri siti un indirizzo istituzionale di posta elettronica certificata a cui il cittadino possa rivolgersi per qualsiasi richiesta ai sensi del presente codice. Le amministrazioni devono altresì assicurare un servizio che renda noti al pubblico i tempi di risposta.
(Comma inserito dall'art. 34, comma 1, lett. b), L. 18 giugno 2009, n. 69)
2-quater. Le amministrazioni pubbliche che già dispongono di propri siti devono pubblicare il registro dei processi automatizzati rivolti al pubblico. Tali processi devono essere dotati di appositi strumenti per la verifica a distanza da parte del cittadino dell’avanzamento delle pratiche che lo riguardano.
(Comma inserito dall'art. 34, comma 1, lett. b), L. 18 giugno 2009, n. 69; per i limiti di applicabilità, vedi il comma 2 del medesimo art. 34, , L. 69/2009. Successivamente, il presente comma è stato così modificato dall'art. 37, comma 1, lett. f), D.Lgs. 30 dicembre 2010, n. 235)
3. I dati pubblici contenuti nei siti delle pubbliche amministrazioni sono fruibili in rete gratuitamente e senza necessità di identificazione informatica.
(Comma così modificato dall'art. 37, comma 1, lett. g), D.Lgs. 30 dicembre 2010, n. 235)
4. Le pubbliche amministrazioni garantiscono che le informazioni contenute sui siti siano accessibili, conformi e corrispondenti alle informazioni contenute nei provvedimenti amministrativi originali dei quali si fornisce comunicazione tramite il sito.
(Comma così modificato dall'art. 9, comma 6, lett. d), D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221)
4-bis. La pubblicazione telematica produce effetti di pubblicità legale nei casi e nei modi espressamente previsti dall'ordinamento.
(Comma aggiunto dall'art. 22, comma 4, D.Lgs. 4 aprile 2006, n. 159)

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