Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Decreto Legislativo del 2004 numero 42 art. 54


BENI INALIENABILI

1. Sono inalienabili i beni del demanio culturale di seguito indicati:
(Alinea così modificato dal numero 1) della lettera ee) del comma 1 dell’art. 2, D.Lgs. 26 marzo 2008, n. 62)
a) gli immobili e le aree di interesse archeologico;
b) gli immobili dichiarati monumenti nazionali a termini della normativa all'epoca vigente;
(Lettera così sostituita dal numero 2) della lettera ee) del comma 1 dell’art. 2, D.Lgs. 26 marzo 2008, n. 62)
c) le raccolte di musei, pinacoteche, gallerie e biblioteche;
d) gli archivi;
d-bis) gli immobili dichiarati di interesse particolarmente importante ai sensi dell'articolo 10, comma 3, lettera d);
(Lettera aggiunta dal numero 3) della lettera ee) del comma 1 dell’art. 2, D.Lgs. 26 marzo 2008, n. 62)
d-ter) le cose mobili che siano opera di autore vivente o la cui esecuzione non risalga ad oltre cinquanta anni, se incluse in raccolte appartenenti ai soggetti di cui all'articolo 53.
(Lettera aggiunta dal numero 3) della lettera ee) del comma 1 dell’art. 2, D.Lgs. 26 marzo 2008, n. 62)
2. Sono altresì inalienabili:
a) le cose appartenenti ai soggetti indicati all’articolo 10, comma 1, che siano opera di autore non più vivente e la cui esecuzione risalga ad oltre cinquanta anni, se mobili, o ad oltre settanta anni, se immobili, fino alla conclusione del procedimento di verifica previsto dall'articolo 12. Se il procedimento si conclude con esito negativo, le cose medesime sono liberamente alienabili, ai fini del presente codice, ai sensi dell'articolo 12, commi 4, 5 e 6;
(Lettera così modificata prima dall’art. 2, comma 1, lett. t), D.Lgs. 24 marzo 2006, n. 156 e poi dalla lettera c) del comma 16 dell’art. 4, D.L. 13 maggio 2011, n. 70)
b) [le cose mobili che siano opera di autore vivente o la cui esecuzione non risalga ad oltre cinquanta anni, se incluse in raccolte appartenenti ai soggetti di cui all'articolo 53];
(Lettera soppressa dal numero 4) della lettera ee) del comma 1 dell’art. 2, D.Lgs. 26 marzo 2008, n. 62)
c) i singoli documenti appartenenti ai soggetti di cui all'articolo 53, nonché gli archivi e i singoli documenti di enti ed istituti pubblici diversi da quelli indicati al medesimo articolo 53;
d) [le cose immobili appartenenti ai soggetti di cui all'articolo 53 dichiarate di interesse particolarmente importante, ai sensi dell'articolo 10, comma 3, lettera d)].
(Lettera così modificata dall'art. 2, comma 1, lett. t), D.Lgs. 24 marzo 2006, n. 156 e poi soppressa dal numero 4) della lettera ee) del comma 1 dell’art. 2, D.Lgs. 26 marzo 2008, n. 62)
3. I beni e le cose di cui ai commi 1 e 2 possono essere oggetto di trasferimento tra lo Stato, le regioni e gli altri enti pubblici territoriali. Qualora si tratti di beni o cose non in consegna al Ministero, del trasferimento è data preventiva comunicazione al Ministero medesimo per le finalità di cui agli articoli 18 e 19.
(Periodo aggiunto dal numero 5) della lettera ee) del comma 1 dell’art. 2, D.Lgs. 26 marzo 2008, n. 62)
4. I beni e le cose indicati ai commi 1 e 2 possono essere utilizzati esclusivamente secondo le modalità e per i fini previsti dal Titolo II della presente Parte.

Documenti collegati

Percorsi argomentali

Aggiungi un commento


Se vuoi aggiornamenti su "Decreto Legislativo del 2004 numero 42 art. 54"

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto