Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Decreto Legislativo del 1998 numero 286 art. 13bis


abrogato PARTECIPAZIONE DELL'AMMINISTRAZIONE NEI PROCEDIMENTI IN CAMERA DI CONSIGLIO

[1. Se il ricorso di cui all'articolo 13 è tempestivamente proposto, il giudice di pace fissa l'udienza in camera di consiglio con decreto, steso in calce al ricorso. Il ricorso presentato fuori dei termini è inammissibile. Il ricorso con in calce il provvedimento del giudice è notificato, a cura della cancelleria, all'autorità che ha emesso il provvedimento.
(Comma così modificato dal comma 3 dell'art. 1, D.L. 14 settembre 2004, n. 241)
2. L'autorità che ha emesso il decreto di espulsione può stare in giudizio personalmente o avvalersi di funzionari appositamente delegati. La stessa facoltà può essere esercitata nel procedimento di cui all'articolo 14, comma 4.
3. Gli atti del procedimento e la decisione sono esenti da ogni tassa e imposta.
4. La decisione non è reclamabile, ma è impugnabile per Cassazione].
(Articolo aggiunto dall'art. 4, D.Lgs. 13 aprile 1999, n. 113 e, successivamente, abrogato dalla lettera c) del comma 19 dell’art. 34, D.Lgs. 1° settembre 2011, n. 150)

Documenti collegati

Percorsi argomentali

Aggiungi un commento


Se vuoi aggiornamenti su "Decreto Legislativo del 1998 numero 286 art. 13bis"

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto