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Decreto Legge del 2013 numero 63 art. 14


DETRAZIONI FISCALI PER INTERVENTI DI EFFICIENZA ENERGETICA

1. Le disposizioni di cui all'articolo 1, comma 48, della legge 13 dicembre 2010, n. 220, e successive modificazioni, si applicano, nella misura del 65 per cento, anche alle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2017.
(Comma modificato dalla legge di conversione 3 agosto 2013, n. 90 e sostituito dall’ art. 1, comma 139, lett. b), L. 27 dicembre 2013, n. 147, a decorrere dal 1° gennaio 2014 e dall’ art. 1, comma 47, lett. a), n. 1), L. 23 dicembre 2014, n. 190, a decorrere dal 1° gennaio 2015. Successivamente, il presente comma è stato così modificato dall’ art. 1, comma 74, lett. a), L. 28 dicembre 2015, n. 208, a decorrere dal 1° gennaio 2016 e dall’ art. 1, comma 2, lett. a), n. 1), L. 11 dicembre 2016, n. 232, a decorrere dal 1° gennaio 2017)
2. La detrazione di cui al comma 1 si applica, nella misura del 65 per cento, anche alle spese documentate e rimaste a carico del contribuente:
a) per interventi relativi a parti comuni degli edifici condominiali di cui agli articoli 1117 e 1117-bis del codice civile o che interessino tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio, sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2021;
(Lettera così modificata dall’ art. 1, comma 74, lett. a), L. 28 dicembre 2015, n. 208, a decorrere dal 1° gennaio 2016 e dall’ art. 1, comma 2, lett. a), n. 2), L. 11 dicembre 2016, n. 232, a decorrere dal 1° gennaio 2017)
b) per l'acquisto e la posa in opera delle schermature solari di cui all'allegato M al decreto legislativo 29 dicembre 2006, n. 311, sostenute dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2017, fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro.
(Lettera così modificata dall’ art. 1, comma 74, lett. a), L. 28 dicembre 2015, n. 208, a decorrere dal 1° gennaio 2016 e, successivamente, dall’ art. 1, comma 2, lett. a), n. 1), L. 11 dicembre 2016, n. 232, a decorrere dal 1° gennaio 2017)
(Comma sostituito dall’ art. 1, comma 139, lett. b), L. 27 dicembre 2013, n. 147, a decorrere dal 1° gennaio 2014. Successivamente, il presente comma è stato così sostituito dall’ art. 1, comma 47, lett. a), n. 2), L. 23 dicembre 2014, n. 190, a decorrere dal 1° gennaio 2015, che ha sostituito l’originario comma 2 con gli attuali commi 2 e 2-bis)
2-bis. La detrazione di cui al comma 1 si applica altresì alle spese sostenute per l'acquisto e la posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, sostenute dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2017, fino a un valore massimo della detrazione di 30.000 euro.
(Comma inserito dall’ art. 1, comma 47, lett. a), n. 2), L. 23 dicembre 2014, n. 190, a decorrere dal 1° gennaio 2015, che ha sostituito l’originario comma 2 con gli attuali commi 2 e 2-bis. Successivamente, il presente comma è stato così modificato dall’ art. 1, comma 74, lett. a), L. 28 dicembre 2015, n. 208, a decorrere dal 1° gennaio 2016 e dall’ art. 1, comma 2, lett. a), n. 1), L. 11 dicembre 2016, n. 232, a decorrere dal 1° gennaio 2017)
2-ter. Per le spese sostenute dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2017 per interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali, i soggetti di cui all'articolo 11, comma 2, e all'articolo 13, comma 1, lettera a), e comma 5, lettera a), del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, in luogo della detrazione di cui al comma 1 del presente articolo possono optare per la cessione del corrispondente credito ai fornitori che hanno effettuato i predetti interventi, con modalità da definire con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate, da emanare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione.
(Comma inserito dall’ art. 1, comma 74, lett. a), L. 28 dicembre 2015, n. 208, a decorrere dal 1° gennaio 2016 e, successivamente, così modificato dall’ art. 1, comma 2, lett. a), n. 1), L. 11 dicembre 2016, n. 232, a decorrere dal 1° gennaio 2017)
2-quater. Per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 per interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali, che interessino l'involucro dell'edificio con un'incidenza superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda dell'edificio medesimo, la detrazione di cui al comma 1 spetta nella misura del 70 per cento. La medesima detrazione spetta, nella misura del 75 per cento, per le spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica relativi alle parti comuni di edifici condominiali finalizzati a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva e che conseguano almeno la qualità media di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 26 giugno 2015, pubblicato nel supplemento ordinario n. 39 alla Gazzetta Ufficiale n. 162 del 15 luglio 2015. Le detrazioni di cui al presente articolo sono calcolate su un ammontare complessivo delle spese non superiore a euro 40.000 moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l'edificio.
(Comma inserito dall’ art. 1, comma 2, lett. a), n. 3), L. 11 dicembre 2016, n. 232, a decorrere dal 1° gennaio 2017)
2-quinquies. La sussistenza delle condizioni di cui al primo e al secondo periodo del comma 2-quater è asseverata da professionisti abilitati mediante l'attestazione della prestazione energetica degli edifici di cui al citato decreto del Ministro dello sviluppo economico 26 giugno 2015. L'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA) effettua controlli, anche a campione, su tali dichiarazioni. La mancata veridicità dell'attestazione comporta la decadenza dal beneficio, ferma restando la responsabilità del professionista ai sensi delle disposizioni vigenti.
(Comma inserito dall’ art. 1, comma 2, lett. a), n. 3), L. 11 dicembre 2016, n. 232, a decorrere dal 1° gennaio 2017)
2-sexies. Per gli interventi di cui al comma 2-quater, a decorrere dal 1° gennaio 2017, in luogo della detrazione, i soggetti beneficiari possono optare per la cessione del corrispondente credito ai fornitori che hanno effettuato gli interventi ovvero ad altri soggetti privati, con la facoltà di successiva cessione del credito. Rimane esclusa la cessione ad istituti di credito e ad intermediari finanziari. Le modalità di attuazione del presente comma sono definite con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione.
(Comma inserito dall’ art. 1, comma 2, lett. a), n. 3), L. 11 dicembre 2016, n. 232, a decorrere dal 1° gennaio 2017)
2-septies. Le detrazioni di cui al comma 2-quater sono usufruibili anche dagli istituti autonomi per le case popolari, comunque denominati, per interventi realizzati su immobili di loro proprietà adibiti ad edilizia residenziale pubblica.
(Comma inserito dall’ art. 1, comma 2, lett. a), n. 3), L. 11 dicembre 2016, n. 232, a decorrere dal 1° gennaio 2017)
3. La detrazione spettante ai sensi del presente articolo è ripartita in dieci quote annuali di pari importo. Si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui all'articolo 1, comma 24, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e successive modificazioni, e all'articolo 29, comma 6, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2.
3-bis. Al fine di effettuare il monitoraggio e la valutazione del risparmio energetico conseguito a seguito della realizzazione degli interventi di cui ai commi 1 e 2, l'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA) elabora le informazioni contenute nelle richieste di detrazione pervenute per via telematica e trasmette una relazione sui risultati degli interventi al Ministero dello sviluppo economico, al Ministero dell'economia e delle finanze, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, nell'ambito delle rispettive competenze territoriali. Nell'ambito di tale attività, l'ENEA predispone il costante aggiornamento del sistema di reportistica multi-anno delle dichiarazioni ai fini della detrazione fiscale di cui all'articolo 1, comma 349, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, già attivo e assicura, su richiesta, il necessario supporto tecnico alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano.
(Comma aggiunto dalla legge di conversione 3 agosto 2013, n. 90)

[Testo precedente le modifiche apportate dalla legge di conversione 3 agosto 2013, n. 90:
1. Le disposizioni di cui all'articolo 1, comma 48, della legge 13 dicembre 2010, n. 220, e successive modificazioni, si applicano nella misura del 65 per cento anche alle spese sostenute dalla data di entrata in vigore del presente decreto al 31 dicembre 2013, con l'esclusione delle spese per gli interventi di sostituzione di impianti di riscaldamento con pompe di calore ad alta efficienza ed impianti geotermici a bassa entalpia nonché delle spese per la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria.
2. La detrazione spettante ai sensi del comma 1 si applica nella misura del 65 per cento alle spese sostenute dalla data di entrata in vigore del presente decreto al 30 giugno 2014 per interventi relativi a parti comuni degli edifici condominiali di cui agli articoli 1117 e 1117-bis del codice civile o che interessino tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio.
3. La detrazione spettante ai sensi del presente articolo è ripartita in dieci quote annuali di pari importo. Si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui all'articolo 1, comma 24, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e successive modificazioni, e all'articolo 29, comma 6, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2.]

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