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Costitutività della pronunzia di annullamento



La pronunzia di annullamento del contratto possiede natura costitutiva nota1, in quanto diretta ad eliminare dal mondo giuridico l'atto affetto dalla causa invalidante.

La costitutività è connessa alla produzione degli effetti interinali che si producono in relazione alla fattispecie nota2, pur affetta da annullabilità (Cass. Civ. Sez. I, 7451/97 ). Una volta accertata la causa di annullamento, il giudice emana la pronunzia che ha quale effetto quello di rimuovere (secondo le modalità di retroazione interna ed esterna oggetto di separata disamina) gli effetti già prodotti dal contratto nota3.

Queste conclusioni sono pacifiche non solo in tema di contratto bensì anche con riferimento agli altri atti.

Si pensi alle deliberazioni dell'organo assembleare degli enti non lucrativi e a quelle delle società di capitali: quand'anche affette da annullabilità esse sono pur sempre interinalmente efficaci. La pronunzia che ne accertasse il vizio non potrebbe non avere natura costitutiva.

In tema di matrimonio la condizione di impugnabilità (chiamata tuttavia nullità del titolo della sezione VI del libro I) è comunque connotata dalla produzione interinale degli effetti.

Altrettanto si può dire in materia di disposizioni testamentarie annullabili.

Note

nota1

Opinione incontroversa tra gli interpreti. Tra gli altri Gazzoni, Manuale di diritto privato, Napoli, 1996, p.933; Torrente-Schlesinger, Manuale di diritto privato, Milano, 1985, p.275; Franzoni, Dell'annullabilità del contratto, in Comm. cod. civ., diretto da Schlesinger, Milano, 1997, p.10; Messineo, Annullabilità e annullamento (dir. priv.), in Enc. dir., II, 1958, pp.477 e 480, e Il contratto in genere, in Trattato dir. civ. e comm., diretto da Cicu e Messineo, Milano, 1972, pp.394 e 395.
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nota2

Si vedano Bigliazzi Geri, Breccia, Busnelli, Natoli, Istituzioni di diritto civile, Genova, 1978, p.804; Tommasini, Annullabilità e annullamento (dir. priv.), in Enc. giur. Treccani, I, 1988, p.11.
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nota3

Cfr. Bianca, Diritto civile, vol. III, Milano, 2000, p.670.

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Bibliografia

  • FRANZONI, Dell’annullabilità del contratto, Milano, 1997
  • GAZZONI, Manuale di diritto privato, Napoli, 2006
  • MESSINEO, Annullabilità e annullamento, Enc.dir., II, 1958
  • MESSINEO, Il contratto in genere, Milano, Tratt.dir.civ.e comm.Cicu Messineo, XXI, 1972
  • TOMMASINI, Annullabilità e annullamento (dir.priv.), Enc. dir. Treccani, I, 1988

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