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Cass. pen. del 1990 numero 2720 (28/02/1990)


Qualora sia stipulata una scrittura privata di compravendita di terreni abusivamente lottizzati a scopo residenziale nella quale sia inserita la dichiarazione dell'acquirente di essere a conoscenza della mancanza di una lottizzazione autorizzata, non è ipotizzabile neppure in astratto responsabilità per il reato di lottizzazione abusiva a carico del notaio che autentichi le firme delle parti sulla scrittura, in quanto l'atto di autenticazione è del tutto autonomo rispetto alla scrittura privata e si concreta in un'attività meramente strumentale, di esternazione di un fatto giuridico il quale ha già prodotto tutti i suoi effetti "inter partes" e che il notaio non potrebbe rifiutarsi di compiere, a norma dell'art. 27 della legge professionale (legge n. 89 del 1913).

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