Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Cass. civile del 1997 numero 5639 (24/06/1997)


La clausola negoziale che imponga, alle parti, l'adozione di forme convenzionali espresse per la conclusione, ovvero per la successiva modificazione, del contratto da esse stipulato non può ritenersi automaticamente estesa, in via analogica, a tutte le ulteriori vicende contrattuali in essa non specificamente contemplate. (Fattispecie in cui una clausola apposta ad un contratto cinematografico imponeva, per l'ipotesi di modificazioni apportate, successivamente, al medesimo, l'adozione di particolari forme, ed il giudice di appello aveva, ciononostante, ritenuto di poter pronunciare lo scioglimento di tale contratto per mutuo consenso, desunto da univoci comportamenti concludenti delle parti. La S.C., in applicazione del suindicato principio di diritto, ha confermato la decisione di merito).

Documenti collegati

Percorsi argomentali

Aggiungi un commento


Se vuoi aggiornamenti su "Cass. civile del 1997 numero 5639 (24/06/1997)"

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto