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Cass. civile, sez. VI del 2012 numero 1326 (30/01/2012)




Deve essere esclusa la lesione del decoro architettonico dell’edificio di fronte alla trasformazione della soffitta in unità abitativa che si risolve in una ristrutturazione mediante opere interne senza variazione né ampliamento di volume dei locali originari e dunque irrilevanti per l’estetica del fabbricato. Infatti, ai fini della tutela in materia di innovazioni e di limiti per lesione al decoro architettonico dell'edificio, devono essere poste in essere opere in modo visibile e significativo, tali da alterare la complessiva armonia e struttura che conferiscono al fabbricato specifica identità.

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