Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Cass. civile, sez. Unite del 2011 numero 1768 (26/01/2011)




In base alla disposizione di cui all’articolo 652 c.p.p. è la sola sentenza penale irrevocabile di assoluzione, pronunciata a seguito di un dibattimento, ad aver efficacia di giudicato nel giudizio civile (o amministrativo) per le restituzioni e il risarcimento del danno. Laddove il giudice penale abbia dichiarato il reato estinto per prescrizione, il giudice civile deve, invece, rivalutare per intero il fatto in contestazione in assoluta autonomia, pur tenendo conto degli elementi di prova acquisiti in sede penale: ne consegue che egli può ben procedere a un riparto delle responsabilità diverso da quello stabilito dal giudice penale.

Documenti collegati

Percorsi argomentali

Aggiungi un commento


Se vuoi aggiornamenti su "Cass. civile, sez. Unite del 2011 numero 1768 (26/01/2011)"

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto