Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Cass. civile, sez. Unite del 2005 numero 13294 (21/06/2005)


L'impegno del venditore di eliminare i vizi che rendano la cosa inidonea all'uso cui è destinata, di per sé non dà vita a una nuova obbligazione estintiva o sostitutiva dell'originaria obbligazione di garanzia, ma consente al compratore di essere svincolato dai termini di decadenza e dalle condizioni di cui all'art. 1495 cod. civ. ai fini dell'esercizio delle azioni di risoluzione del contratto o di riduzione del prezzo, perché tale impegno si risolve in un riconoscimento del debito, interruttivo della prescrizione.

Documenti collegati

Percorsi argomentali

Aggiungi un commento


Se vuoi aggiornamenti su "Cass. civile, sez. Unite del 2005 numero 13294 (21/06/2005)"

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto