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Cass. civile, sez. Unite del 1997 numero 4903 (02/06/1997)


La posizione del proprietario di un fondo inedificato, che avanzi istanza di lottizzazione del fondo stesso, ha natura e consistenza di interesse legittimo, non di diritto soggettivo, poiché il rilascio della concessione configura espressione di poteri autoritativi e discrezionali dell'Amministrazione, volti alla regolamentazione degli insediamenti abitativi e dell'assetto del territorio comunale. Ne deriva che il silenzio dell'Amministrazione sull'indicata istanza non giustifica un'azione risarcitoria, non essendo configurabile un diritto al risarcimento del danno per lesione di interessi legittimi (con conseguente improponibilità della relativa domanda per difetto assoluto di giurisdizione), mentre resta in proposito irrilevante che il giudice amministrativo, annullando quel "silenzio-rifiuto", abbia affermato l'obbligo del Sindaco di provvedere, dato che siffatto obbligo non investe il contenuto del provvedimento, che resta adottabile in senso sia favorevole che sfavorevole all'istante.

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